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Relazione Proposta per la collina est: un’area ludico
sportiva tra Povo e Villazzano. Chi ha qualche decina di anni e un po’ di memoria
probabilmente ricorda le frazioni di Trento sulla collina
come piccoli insediamenti ben separati tra loro ed
immersi nel verde, tra coltivazioni ed aree incolte,
spesso meta di giovanili avventure. I più giovani invece possono ricorrere alle
fotografie storiche, anche se non molto vecchie, per
vedere quanti edifici sono stati realizzati sulla collina
di Trento in pochi decenni. In particolare tra Villazzano e Povo, dove esistevano
quasi solamente ampi spazi verdi e frutteti, ora sorgono
sempre più case ed edifici. La zona, abbastanza
pianeggiante e ben esposta al sole nei pomeriggi anche
invernali, un tempo era la sede di scorribande dei
ragazzi dei sobborghi. Ora, in tutte le stagioni, è meta
di passeggiate di anziani ma anche di giovani coppie
con passeggini e bimbetti, in molti, e di tutte le
età, la percorrono avvolti da tute dai sgargianti
colori, con passo più o meno di corsa e più o
meno leggero. A metà strada tra i due sobborghi sono stati
realizzati, già da tempo, due campi di calcio,
in quel di Gabbiolo, in prossimità della scuola
media e della sua palestra che viene spesso utilizzata
anche per allenamenti e gare da parte di moltissimi
giovani, principalmente delle vicine frazioni, ma anche
di tutta la città. Questo è lo scenario, che però è minacciato
dall’espansione edilizia. Potrebbe essere salvato mantenendo realmente uno spazio
verde tra i due paesi, e questo spazio sarebbe particolarmente
bello che avesse una destinazione di uso pubblico,
ed in particolare una destinazione ludico-sportiva. Infatti, a partire dagli insediamenti sportivi esistenti,
si potrebbe pensare di realizzarne altri, ad esempio
campi da tennis, di bocce, ma anche un minigolf o dei
tavoli per ping pong, o una piccola zona per gimkane
in bicicletta per i piccini, o una pista per skateboard
o ancora spazi per tiro con l’arco o altre attività simili,
che però non abbiano un impatto importante con
l’ambiente circostante. Naturalmente tutti questi
servizi dovrebbero far capo ad un bar-gelateria-esercizio
pubblico, da dove potrebbero originare percorsi pedonali
utilizzando alcune vecchi sentieri e cavezzaie che
attraversano le campagne circostanti, o anche creandone
di nuovi. Se poi il centro fosse completato da una
piscina-solarium (valutazioni economiche e ambientali
permettendo, ma si può anche considerare che
Povo e Villazzano presi singolarmente potrebbero rappresentare
ognuno un grosso paese del Trentino, sicuramente inseribili
tra i primi 10 comuni della provincia per numero di
abitanti) ne risulterebbe proprio un bel centro ludico
sportivo completo. Il risultato potrebbe essere un’area dedicata
allo sport e ai giochi, terminale di rilassanti passeggiate
o jogging tra il verde, delimitato dai suggestivi centri
di Gabbiolo, Graffiano, e Negrano, a pochi passi dal
centro città e con il pregio di mantenere una
fascia verde che stacca ed ossigena le due frazioni
di Povo e Villazzano.
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