Agosto 2004

Caro Armando, abbiamo lasciato il Brasile da una settimana e con piacere ti trasmettiamo due righe di commento. Il soggiorno a Tremenbè è stato bellissimo. La prima cosa che incanta è il luogo in cui sorge la posata, praticamente nel mare, e il piccolo villaggio di pescatori la cui vita si svolge di fatto sulla spiaggia, speriamo che possa rimanere un luogo incontaminato fuori dalle mete del turismo di massa. Ottima l'accoglienza e i servizi della posada. Interessanti le opportunità di conoscenza offerte nell'ambito dei progetti e dei soggetti comunitari (specie la comunità parrochiale di Padre Lopes, che è un mito), e dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Ci è parso ottimo il progetto della "Bottega" dell'economia solidale, riteniamo abbiano un grande potenziale queste esperienze di commercio equo "sud-sud" che sono originali e avranno certamente futuro. Interessante la possibilità di soggiornare a Fortaleza nel quartiere Palmero (che merita di essere visitato solo per conoscere Betty) e la visita alla riserva degli indio Pitaguarì. Per finire dobbiamo congratulargi per il "capitale umano" di cui dispone la vostra associazione a Tremembè: Eva paziente ed attenta mediatrice culturale; Ines, Arnò, Ivaudo.... e gli altri lavorano con impegno e simpatia. Una riga a se merita Gabriella per il cui impegno e dedizione alla causa non esistono aggettivi. Un saluto di pace. Raoul e Cinzia

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