Agosto 2000

Io, ma penso anche altri, ho deciso di viaggiare col MLAL per fare un viaggio diverso da altri che avevo fatto. Per me era la prima volta che viaggiavo in gruppo, e in Brasile ed ero mossa dalla curiosita' di vedere cos'altro circondava Salvador, o Foz, o Tremembe'.

Pero' non cercavamo di fare solo turismo e non l'abbiamo fatto quando potevamo: siamo riusciti anche a "fermarci" solamente per chiacchierare e scambiare opinioni e esperienze sia tra di noi che con la gente del posto. Ma mentre il turismo te lo puoi organizzare da solo anche se sei nuovo del posto, il resto no. Ci vuole qualcuno del posto o che conosca la gente del posto che ti aiuta a trovare momenti per " dei gruppi di lavoro, sia a livello di discussioni, di confronto, di esperienze.

Io vedo Tremembè come un luogo dove le persone vanno per dare qualcosa e per ricevere qualcosa. Imparare la cultura brasiliana, la cucina, la lingua, i giochi...". Se Tremembe' vuole essere di stimolo a tutto il paese occorre che chi lavora li' faccia da tramite tra chi arriva e la comunita'. L'ho anche detto che io mi sono sentita un po' troppo trattata come turista: anche a me la gita in barca tanto per andare al largo a fare il bagno non e' piaciuta!! E la festa nella Pousada con grande apparato di altoparlanti non ci ha sicuramente soddisfatto. Sulla strada per Canoa ci siamo fermati in una scuola perche' l'avevo chiesto io, penso.

Le idee possono essere tante: ad esempio dipingere un murales nella pousada insieme alla gente del posto; visitare scuole e strutture pubbliche; conoscere il sindaco per porgli domande; partecipare a riunioni parrocchiali o gruppi di qualche genere; visitare una favela e progetti a fortaleza; scuola di cucina; incontro con i pescatori. Io butto li' delle cose a caso che non ho nemmeno idea che si possano fare a Tremembe'. Sicuramente c'e' chi ha piu' fantasia di me e che potra' darti altre idee.

A presto Roberta

Rete Tucum Logo

finestra-donazione

Proposta di soggiorno