Statuto

ASSOCIAZIONE TREMEMBE’ ONLUS

ART. 1 (denominazione e sede)
a) E' costituita L' Associazione di volontariato denominata "Tremembè'."
b) L'Associazione ha sede nel comune di Trento, in provincia di Trento. Opera prevalentemente nella provincia di Trento e nelle aree geografiche con forti squilibri sociali, economici e ambientali.
c) La sede legale è in via C. e V. Julg 9, 2° piano, presso il Centro Civico delle Marnighe, a Cognola di Trento. La sede operativa è in via dell’Albera 25, Martignano di Trento.

ART. 2 (natura e Limiti)
a) L'Associazione di volontariato "Tremembè" è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti dei principi generali dell'ordinamento giuridico, della legge n. 266 del 1991 nonché delle altre leggi statali, regionali e provinciali.

ART. 3 (statuto)
a) Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all'Associazione.
b) Il presente statuto può essere modificato,in prima convocazione, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione con il voto favorevole tre quarti dei presenti.

ART. 4 (scopi)
a) L'associazione di volontariato "Tremembè" persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale, e non persegue scopi di lucro.
b) Gli obiettivi specifici dell’associazione di volontariato sono:
- attivare iniziative di cooperazione solidale rivolte alle aree impoverite del pianeta; in particolar modo mirate a sostenere azioni di autosviluppo locale;
- promuovere, tra la cittadinanza ed in particolare quella in età scolare, l’educazione alla cooperazione, alla mondialità e alla solidarietà per facilitare la convivenza e lo sviluppo di una società multietnica e multiculturale;
- sviluppare sul territorio locale, con i mezzi più opportuni, la conoscenza, la valorizzazione e l’integrazione delle culture di altri paesi anche attraverso l'organizzazione di corsi e moduli formativi di sensibilizzazione sugli aspetti tradizionali linguistici, musicali, alimentari e artistici dei paesi stessi;
- redigere, pubblicare e raccogliere testi, articoli, testimonianze, documenti e materiali audiovisivi sui temi della cultura, delle tradizioni, della storia e del contesto economico - sociale dei paesi del mondo impoverito;
- svolgere attività di solidarietà, anche mediante la raccolta di fondi, a favore di enti senza scopo di lucro, residenti in Italia o all’estero, che perseguono finalità e scopi della presente Associazione;
- favorire, con azioni mirate, uno sviluppo (culturale, sociale, ambientale ed economico) compatibile e sostenibile, sul piano locale e globale;
- sensibilizzare la cittadinanza attiva, promuovendo luoghi e comportamenti di partecipazione;
- favorire una cultura attenta all’interazione tra chi viaggia e la comunità ospitante, rispettosa delle culture e stili di vita altrui; incentivare forme di “turismo responsabile” a basso impatto socioculturale e ambientale; sviluppare una mentalità solidale e di scambio, incline a stabilire rapporti continuativi di cooperazione;
- valorizzare le risorse esistenti al servizio della cooperazione allo sviluppo, presenti sul territorio provinciale, nazionale e comunitario per una più efficace ed equa soluzione delle problematiche collegate allo squilibrato sviluppo del nostro pianeta;
- collaborare con altre organizzazioni di volontariato presenti sul territorio per sviluppare, anche mediante forme di gemellaggio, azioni coordinate e metodologie sperimentali negli ambiti della cooperazione e della solidarietà.

ART. 5 (soci)
a) Possono aderire all'Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che ne condividano le finalità.
b) I soci sono di tre categorie:
- soci fondatori: sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Organizzazione apportando denaro e la propria specifica competenza al fine di elevarne gli scopi;
- soci ordinari: sono soci ordinari le persone, le società, gli enti che contribuiscono all’attività dell’organizzazione e versano una quota associativa annua fissata dal Consiglio Direttivo;
- soci sostenitori: sono soci sostenitori le persone fisiche, le società, gli enti che contribuiscono in maniera rilevante, all’attività dell’organizzazione, mediante il versamento di apporti contributivi ulteriori alla quota associativa.
c) La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione.
d) L’ammissione è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo. In caso di diniego, motivato, l’interessato può proporre appello in Assemblea.
e) L'aderente all'Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall'associazione con deliberazione del Consiglio Direttivo. Contro il provvedimento di esclusione, l’interessato può proporre appello in Assemblea.

ART. 6 (diritti dei soci)
a) I soci hanno diritto di voto e di elettorato attivo e passivo.
b) Essi hanno diritto di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto.
c) I soci hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata secondo le forme e nei limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

ART. 7 (doveri dei soci)
a) Gli aderenti all'Associazione devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro.
b) Ogni socio è tenuto al pagamento della quota associativa annuale, pena l’esclusione dall’Associazione.

ART. 8 (organi)
a) Gli organi sociali dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei soci
- il Consiglio Direttivo
- il Presidente
- il Collegio dei Revisori dei Conti
b) Le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito.

ART. 9 (assemblea)
a) L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'Associazione, ed è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione.
b) L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l’approvazione del bilancio, e può essere convocata anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata di un decimo degli aderenti.
c) Il Presidente convoca I' Assemblea con avviso scritto ai soci; la convocazione deve avvenire almeno quindici giorni prima con I’indicazione degli argomenti da trattare. L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale e in luogo facilmente raggiungibile.
d) L’assemblea elegge gli organi sociali, dà le direttive programmatiche generali per il funzionamento dell’Associazione e approva il bilancio annuale preventivo e consuntivo.

ART. 10 (validità dell'Assemblea)
a) L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli aderenti; in seconda convocazione, è ammesso qualunque numero di associati.
b) L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
c) Le votazioni avvengono per alzata di mano; per le elezioni delle cariche sociali le votazioni avranno luogo a scrutinio segreto, previa nomina di tre scrutatori.

ART. 11 (Il Consiglio Direttivo)
a) Il Consiglio Direttivo è composto da undici membri soci, eletti dall’Assemblea con l’indicazione del Presidente.
b) Tra di loro verrà nominato il Vice Presidente e il Segretario con funzioni di Tesoriere.
c) Il Consiglio Direttivo, che dura in carica per il periodo di due anni ed è rieleggibile, delibera a maggioranza dei presenti; le delibere vengono verbalizzate su apposito libro e sottoscritte dal Presidente e Segretario; il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
- svolge le attività di ordinaria e straordinaria amministrazione e provvede al funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo dell’Associazione;
- delibera in merito alle domande di ammissione e all’espulsione dei soci;
- propone eventuali modifiche allo statuto;
- predispone il bilancio annuale da sottoporre all’Assemblea;
- autorizza le spese necessarie al raggiungimento degli scopi statutari.

ART. 12 (Presidente)
a) Il presidente è eletto direttamente dall’Assemblea.
b) Dura in carica due anni ed è rieleggibile; può essere revocato dalla maggioranza del Consiglio Direttivo.
c) E’ il rappresentante legale dell’associazione e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’organizzazione; potrà assumere provvedimenti di urgenza da ratificarsi in seguito da parte del Consiglio Direttivo.
d) Convoca l’assemblea dei soci.
e) In caso di assenza o impedimento è sostituito dal vice presidente.
f) Ha diritto di firma per le operazioni di cassa.

ART. 13 (Segretario Tesoriere)
a) Il segretario tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo e cura la compilazione dei verbali della Assemblea e del Consiglio Direttivo.
b) Assicura la regolare tenuta dei registri, delle delibere, della corrispondenza, dell’archivio e del registro dei soci.
c) Cura la contabilità e la cassa.
d) Cura la riscossione delle quote associative.
e) Elabora e sottopone al Consiglio Direttivo il rendiconto economico e finanziario annuale.
f) Ha diritto di firma per le operazioni di cassa.

ART. 14 (Il Collegio dei Revisori dei Conti)
a) Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre persone che sono elette dall’Assemblea per la durata di due anni, ed è rieleggibile. Al Collegio spetta il compito di:
redigere la relazione al bilancio annuale;
verificare la regolare tenuta della contabilità;
vigilare sull’oculata amministrazione;
esporre le proprie osservazioni alla assemblea dei soci.
b) I membri del Collegio dei Revisori dei Conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.

ART. 15 (risorse economiche)
a) Le risorse economiche dell'Organizzazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili;
- quote sociali e contributi degli aderenti;
- contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni e lasciti testamentari;
- entrate da attività commerciali e produttive marginali;
- rimborsi derivanti da convenzioni.
b) E’ fatto divieto di distribuire fra gli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione. L’eventuale utile di gestione verrà reinvestito per il perseguimento degli scopi istituzionali.

ART.16 (bilancio)
a) Il bilancio dell’Associazione è annuale, e coincide con l'anno solare.
b) Il bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno; il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
c) Il bilancio viene presentato dal Consiglio Direttivo e sottoposto all'Assemblea per l’approvazione.

ART. 17 (scioglimento)
a) In caso di scioglimento dell’Associaziobe il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione di volontariato operante in settore identico o analogo.

ART. 18 (rinvio)
a) Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile e le leggi vigenti in materia.

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